Investing.com - Il rapporto sull’occupazione di agosto di venerdì sarà l’argomento principale della settimana di vacanza che ci attende, mentre i mercati si preparano alla riduzione dei tassi da parte della Federal Reserve, prevista per la fine del mese. Nel frattempo, la Banca del Canda si appresta a effettuare un altro taglio dei tassi, il prezzo del petrolio sembra destinato a rimanere sotto pressione e la Cina rilascerà altri dati sul settore manifatturiero. Ecco cosa accadrà sui mercati nella prossima settimana.
- Dati sull’occupazione non agricola
Con la Fed che si prepara a tagliare i tassi d’interesse per la prima volta da anni, gli investitori concentreranno la loro attenzione sul report sull’occupazione di venerdì, alla ricerca di indizi sull’aggressività con cui la banca centrale potrebbe muoversi.
Il presidente della Fed Jerome Powell ha segnalato che è giunto il momento di ridurre i tassi di interesse e molti mercati si aspettano che il processo inizi con un taglio di 25 punti base nella riunione del 17-18 settembre.
Qualsiasi segnale di indebolimento del mercato del lavoro potrebbe riaccendere i timori sulla prospettiva di una recessione che hanno agitato i mercati a fine luglio-inizio agosto. L’influenza del carry trade dello yen giapponese ha esacerbato il crollo.
Prima del rapporto di venerdì ci sono altri aggiornamenti sullo stato di salute del mercato del lavoro, a partire dal report Jolts sulle posizioni lavorative aperte di mercoledì, che contiene anche dati sui licenziamenti. Il report ADP sulle assunzioni nel settore privato saranno pubblicati giovedì, insieme al report settimanale sulle richieste iniziali di sussidio di disoccupazione.
- Volatilità dei mercati
Le azioni di Wall Street sono salite e il Dow ha segnato il secondo massimo storico consecutivo venerdì, grazie alle speranze di un imminente taglio dei tassi da parte della Fed.
I mercati sono rimbalzati dopo il crollo di inizio agosto e i segnali di allargamento del rally sono considerati un segnale incoraggiante per gli investitori preoccupati per la concentrazione nelle azioni tecnologiche.
Gli investitori stanno anche investendo in titoli value e small cap meno amati, che dovrebbero beneficiare di tassi d’interesse più bassi.
Secondo gli analisti di Bank of America (NYSE:BAC), settembre e ottobre possono essere mesi volatili per le azioni, ma eventuali sorprese dai dati economici potrebbero causare nuovi scossoni al mercato.
- La Banca del Canada taglierà ancora
Si prevede che la Banca del Canada, in occasione della riunione di mercoledì, effettuerà il suo terzo taglio consecutivo dei tassi.
La banca ha già tagliato il suo tasso di riferimento due volte da giugno per portarlo al 4,5% e i mercati si aspettano attualmente altri due tagli dei tassi quest’anno dopo settembre.
I dati di venerdì hanno mostrato che l’economia canadese è cresciuta a un ritmo leggermente più veloce del previsto nel secondo trimestre, ma in un segno di debolezza futura la crescita di giugno è stata piatta e Statscan ha detto che le stime preliminari hanno mostrato che non ci sarà crescita nemmeno a luglio.
Il governatore della BoC Tiff Macklem ha accennato, dopo la riunione di luglio, a spostare l’attenzione della banca verso il rilancio dell’economia piuttosto che verso la lotta all’inflazione.
- Prezzi del petrolio sotto pressione
I prezzi del petrolio hanno chiuso la settimana in ribasso venerdì e hanno accumulato pesanti perdite mensili a causa delle aspettative di un aumento dell’offerta OPEC+ a partire da ottobre.
I future del Brent con consegna di ottobre, scaduti venerdì, sono scesi di 1,14 dollari a 78,80 dollari al barile, segnando un calo dello 0,3% per la settimana e del 2,4% per il mese.
I future del greggio WTI sono scesi di 2,36 dollari a 73,55 dollari, con un calo dell’1,7% in settimana e del 3,6% in agosto.
Reuters ha riportato venerdì che l’OPEC+ si sta attenendo ai piani di aumento della produzione a partire dal mese prossimo, poiché le interruzioni libiche e i tagli promessi da alcuni membri per compensare la sovrapproduzione compensano l’impatto della domanda fiacca.
Anche l’incertezza sui tagli dei tassi previsti dalla Fed ha pesato, dato che i forti dati sulla spesa dei consumatori di venerdì scorso hanno sconsigliato di accelerare il ritmo dell’allentamento. La riduzione dei tassi può stimolare la crescita economica e la domanda di petrolio.
- Dati cinesi
Lunedì la Cina pubblicherà i dati di agosto sull’indice PMI manifatturiero Caixin, che dovrebbero tornare in territorio di espansione dopo la contrazione di luglio.
I dati governativi di sabato hanno mostrato che l’attività manifatturiera cinese è scesa a un minimo di sei mesi in agosto, a causa del crollo dei prezzi di vendita delle fabbriche e della difficoltà dei proprietari a ottenere ordini, mantenendo la pressione su Pechino per ulteriori misure di stimolo economico per sostenere la domanda delle famiglie.
Dopo la debole performance del secondo trimestre, la seconda economia mondiale ha continuato a perdere slancio a luglio.
I politici hanno indicato un cambiamento rispetto alla loro tradizionale strategia di investire pesantemente in progetti infrastrutturali, concentrando invece gli sforzi di stimolo direttamente sulle famiglie.
-Articolo realizzato con il contribuito di Reuters